Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, è un bambino di 9 anni e, senza volerlo, combina spesso disastri. Ogni giorno, tra il 1905 e il 1906, annota in un diario gli avvenimenti della sua vita e della vita della sua famiglia. Poiché è stato educato a non mentire mai, dice sempre la verità, anche quella che non dovrebbe o potrebbe dire, o che le sorelle e i loro fidanzati, poi mariti, non vorrebbero si sapesse.
E combina un sacco di guai per merito dei quali viene chiuso nel collegio Pierpaoli dove non solo non si educa, bensì diviene l’anima di una ribellione contro la falsa e tirannica disciplina che vi è imposta da una ridicola ma prepotente coppia di proprietari-direttori. Il diario diviene così la protesta e la rivolta di un ragazzo contro il mondo conformista e soffocante dei ”grandi”.
Le esilaranti marachelle di Gian Burrasca di Vamba raccontate da Stefano Bordiglioni in poche parole e accompagnate da simpatiche illustrazioni. Testo in stampatello maiuscolo.
Età di lettura consigliata: da 4 anni.
