Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, è un bambino di 9 anni, vivace e curioso. Ogni giorno annota in un diario gli avvenimenti della sua vita e della vita della sua famiglia, tra il 1905 e il 1906. Poiché è stato educato a non mentire mai, dice sempre la verità, anche quella che non dovrebbe o potrebbe dire, o che le sorelle e i loro fidanzati, poi mariti, non vorrebbero si sapesse.
E combina un sacco di guai per merito dei quali viene chiuso nel collegio Pierpaoli dove non solo non si educa, bensì diviene l’anima di una ribellione contro la falsa e tirannica disciplina che vi è imposta da una ridicola ma prepotente coppia di proprietari-direttori. Il diario diviene così la protesta e la rivolta di un ragazzo contro il mondo conformista e soffocante dei ”grandi”.
Un romanzo scritto da Vamba nel 1907 e pubblicato prima a puntate su Il giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, e poi in volume nel 1912. Edizione con il testo integrale, accompagnato dalle illustrazioni di Vamba e di Vinicio Berti.
Età di lettura consigliata: da 8 anni.
