Una viola al polo nord

 

Una mattina, al Polo Nord, l’orso bianco fiutò nell’aria un odore insolito e lo fece notare all’orsa maggiore…Che sia arrivata qualche spedizione? Furono gli orsacchiotti a trovare la viola. Era una piccola violetta mammola e tremava di freddo, ma continuava coraggiosamente a profumare l’aria, perché quello era il suo dovere…

Un gabbiano, spedito al Sud per raccogliere informazioni, tornò con la notizia che il piccolo essere profumato si chiamava viola e che in certi paesi, laggiù, ce n’erano milioni. Un giorno la viola, prima di sfiorire,  lanciò un messaggio: le viole giungeranno qui a milioni. I ghiacci si scioglieranno, e qui ci saranno isole, case e bambini.

Una fiaba di Gianni Rodari, pubblicata per la prima volta nel 1962 all’interno di “Favole al telefono”. Edizione con le illustrazioni di Francesco Zito e con testi in stampatello maiuscolo, adatta anche alle prime letture in autonomia.

Età di lettura consigliata: da 3 anni.

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