La scimmia dell’assassino

 

 

Tuta da lavoro addosso e chiave inglese in mano, non c’è al mondo migliore macchinista di Sally Jones, una gorilla molto speciale che non parla ma legge, scrive e capisce sempre quel che accade intorno a lei. È proprio Sally Jones a raccontare le peripezie che le toccano in sorte dopo che la Hudson Queen, la barca del marinaio finlandese Henry Koskela, che per lei è solo «il Capo» nonché migliore amico, viene assaltata dai banditi lungo il Tago e affondata. E le disgrazie sono appena cominciate: a Lisbona, Koskela è arrestato per l’omicidio del losco Alphonse Morro.

Costretta alla fuga, la «scimmia dell’assassino», come la chiamano ormai giù al porto, scopre che il Capo è stato incastrato e senza esitazioni decide di scagionarlo a tutti i costi, indagando in un mondo attraversato da complotti monarchici internazionali e dai primi voli aerei, popolato di artisti della fisarmonica e poliziotti corrotti, tra bettole malfamate e serate di gala a teatro, attraverso gli oceani fino alla corte di un maharajah indiano. Per fortuna ad aiutarla ci saranno Ana Molina, operaia dalla voce sublime, e il signor Fidardo, burbero liutaio dal cuore d’oro. “La scimmia dell’assassino” è un’avventura da leggere tutta d’un fiato e un romanzo sull’amicizia, sulla lealtà, sull’amore e sul potere della musica di aprire anche i cuori più induriti.

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